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ORDINANZA GIP LARINO SCARICARE


    Contents
  1. lagazzettadelmolise_a by Gazzetta del Molise free press - Issuu
  2. Particolare tenuità del fatto: senza il contraddittorio non si può archiviare
  3. Termoli: Tribunale di Larino, dopo 7 anni il giudice Vezzi si trasferisce a Campobasso
  4. ORDINANZA GIP LARINO SCARICA

ORDINANZA GIP LARINO SCARICARE - Strade e parcheggi chiusi per i lavori. In particolare, sono sottoposti ad oscuramento: Presidente Giudici Togati Giudici . Tribunale di Larino. Piazza del Popolo, 1 – Larino (CB). CF: . Mappa Scarica il codice di comportamento · Scarica il codice disciplinare. SCARICA ORDINANZA GIP LARINO - Prorogata l'autonoma sistemazione foto. Inoltre, come si legge nell' ordinanza di palazzo San Giorgio, la circolazione. ORDINANZA GIP LARINO SCARICA - Il meteo di oggi. Gilet gialli, guerriglia a Parigi: Il suo sorriso rimarrà un ricordo indelebile, addio ad Antonio Schiattone. ORDINANZA GIP LARINO SCARICARE - La trentaduenne, difesa dall'avvocato Giovanni Giacci si è avvalsa della facoltà di non rispondere mentre l'amica di 27 .

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Il Giudice rilevava che la R. Considerato in diritto Il ricorso è fondato. Di tale richiesta si dava avviso alla persona offesa, che presentava rituale atto di opposizione. Si era pertanto seguita la procedura prevista dagli artt. Annulla senza rinvio il provvedimento impugnato e dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Larino, ufficio dei giudici per le indagini preliminari per il corso ulteriore.

Pubblichiamo il testo del Codice Civile, recante Regio decreto 16 marzo , n.

Ti vogliamo un mondo di bene! Non perdere la tua solarità e la passione per lo sport. Luigi, Monica e Christian. Serenità, felicità e complicità vi siano compagni per tutta la vita. Agli sposi Nico e Ida Sebastiano auguri affettuosi dai genitori, dai testimoni, dai parenti e da tutti gli amici. A maggior ragione se arriva contro la squadra che fino a qualche mese fa era la tua. Ci teniamo a far bene perché dobbiamo dar seguito alla prestazione di Avezzano, credo che ci siano le condizioni per poter fare questo.

Ci fa piacere. Incontreremo una squadra difficile che viene da un periodo negativo, ha perso in casa domenica scorsa, an-. Per lei e per diversi calciatori sarà una gara particolare, no? Importante sarà lo spirito di squadra, le qualità le abbiamo e dobbiamo farci trovare pronti sotto tutti i punti di vista. A patto che si resti concentrati come ad Avezzano.

Potrebbe trattarsi. Altrimenti bisognerebbe adattare una delle tante mezzali presenti in organico, da Brenci a Candellori passando per Bontà e Tenkorang. Il forfait sicuro è quello del difensore Alessandro Dalmazzi che sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica: a Tolentino ci sarà.

Intanto, ci si affiderà al promettente Fabrizio Pistillo, diciottenne di Baranello che ha ben impressionato sette giorni fa. In difesa, sulla fascia destra, dovrebbe essere proposto Cristian Fabriani. Come da Musetti, che andrà alla ricerca del primo timbro in campionato dopo i sette della passata stagione. Perline E che sia allegria!

Col vento che spettinava i capelli tra i colori tenui di un perenne autunno. Roba per dilettanti, non necessariamente allo sbaraglio, come sbandiera la Corrida. Quasi sempre scaturiti da sconvenienti condizioni economiche. Stipendi arretrati e, a fine stagione, persino piccoli espedienti per rimandare il pagamento di alberghi e ristoranti.

Ma ora sembra arrivato un uomo capace di riallineare i binari, per far correre, veloce e sicuro il treno della nostra speranza. Un gol, un quasi gol, un rigore non assegnato, una pera beccata negli ultimi minuti hanno fatto correre cattivi pericoli al popolo del pallone. In compenso, ci sono stati tante deliziose occasioni con lo stadio dal sapore di carnevale gioioso.

Oggi si ricomincia, contro il Notaresco che si è beccato cinque pere, domenica scorsa, sul proprio campo, contro la spietata matricola molisana allenata da Francesco Farina che, come è sua firma, ha saputo cambiare in corsa la sua squadra che ne aveva beccati tre e stava per rovinarsi il debutto. Il profilo dei monti sembra più netto, come denti incisivi. Ma oggi, state pur certi, la musica sarà diversa. I nostri ragazzi faranno del tutto per conquistare la seconda vittoria che ripagherebbe, al momento, gli sforzi organizzativi della troupe di Gesuè, il quale con o senza Salvini resta sempre convinto di portare i rossoblù in un porto tranquillo.

Sembra un nome alla moda, Danilo. E poi la toccata e fuga del portoghese della Juve che subentra a De Sciglio, scatta come una gazzella e fa gol dopo appena 27 secondi? Oggi mi aspetto dal nostro Danilo, dico Alessandro, che oltre a mettere lo zampino in un gol, ne marchi uno personalmente per regalarlo alla folla. Ma da lassù, certamente, continuerà a fare il tifo per i lupi.

Avversario di turno, la Jesina, uscita sconfitta contro la Recanatese. La Serie D è un campionato difficile nel quale bisogna immergersi completamente e per ora , noi ancora non abbiamo fatto nulla.

Naturalmente non va disdegnata la buona partenza , merito dei ragazzi e del mister , che per questa categoria rappresenta una vera e propria garanzia. Dovremo guadagnarci tutto sul campo senza lasciare nulla al caso. Durante tutta la preparazione estiva le sensazioni sono state buone sul campo ed i primi risultati si sono già visti. Scendendo in campo con il. Riguardo il mercato, infine, nn questo momento la dirigenza gialloblu ritiene di.

Infatti, bisognerà subito fare visita a una delle favorite alla vittoria finale, quella Recanatese che nel corso degli ultimi due. Toccherà a Mauro Marinelli disegnare il migliore undici possibile per contrastare la forza di Pera e soci, che vorranno certamente partire bene anche in casa al Tubaldi dopo aver espugnato il difficile campo di Jesi. Ci sono buone notizie in casa granata. Il tridente avanzato dovrebbe essere completato da Perkovic e Minacori.

Per quanto riguarda la difesa, ha scontato la giornata di squalifica Allegra che è pronto alla sfida con i giallorossi. La linea arretrata sarà completata da Diakite, Frabotta e Colonna. Sicuri del posto, a quanto sembra, sia Carlucci che Pejic. Tra i pali Mejri Ahmed. Bianconeri che archiviano la pratica già in una prima frazione di gioco dominata in lungo e in largo con Patriciello scatenato tris e. A disp. La prima frazione di gioco è euqilibrata con poche occasioni da rete da ambedue le parti.

Per la Polisportiva Gambatesa il rammarico di non essere riuscita a portare a casa un risultato positivo che sembrama ormai raggiunto. Subito avanti i campani: Corsale innesca con un lancio preciso Panico, che al volo segna il vantaggio. Nel finale Baranello con il. Rega, presidente del Vairano, regala sorrisi ai suoi. I padroni di casa guidati da mister De Lisio hanno. Titoli al Ripa, in evidente crescita, ma il Kalena in-. La kermesse scatta ufficialmente nella giornata di oggi, a partire dalle ore 16 fino alle ore 24 , occasione propizia per la presentazione delle principali società.

Senza dimenticare che la società ha collaborato con il Comune di. Venafro nel programmare una gara non competitiva per i bambini dai 6 ai 13 anni.

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Appuntamento con il ritrovo ore Nel corso della manifestazione sportiva, saranno premiate le eccellenze dello sport venafrano che si sono. Il percorso è di circa 50 chilometri con premiazione riservata alle prime tre società con il maggior numero di partecipanti e quota di adesione a 10 euro.

A proposito di campionato, alla prima sarete ospiti del Roccasicura che è tra le favorite per la vittoria finale del campionato. Che gara si aspetta? Ci aspetta dunque una gara. Una gara che abbiamo preparato nella maniera migliore e che affronteremo consapevoli delle difficoltà ma anche delle nostre qualità e potenzialità. Dal punto di vista personale è partito fortissimo con due reti in altrettante gare di coppa Italia. Sarà lui ad avere lo sguardo attento e professionale rivolto a tutti coloro che vorranno provare questo corso.

Ci riferiamo a Teca Epoc e Teca Hiit. Nuoto libero, escursioni in barca e altre attività per una giornata che ha suscitato tanto entusiasmo in chi ha preso parte a un evento ben riuscito. La Teca Hiit — continua Soufi — è un allenamento ad alta intensità con pochissimo tempo di recupero e un grande consumo energetico. Stupenda bocca di fragola, bellissima incantevole russa.

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Il tema è ormai noto da tempo e riguarda tutte quelle maestranze che ogni giorno uti- lizzano il trasporto pubblico per raggiungere il proprio posto di lavoro. Pepe, 39 Si è parlato di ambiente, di sviluppo sostenibile e di mobilità e a tal proposito il sindaco di Campobasso ha potuto fare riferimento al sistema di mobilità e parcheggi ad uso del centro storico che verrà realizzato grazie al CIS e con il quale, in futuro, sarà finalmente possibile liberare il borgo antico di Campobasso dalle auto.

Uno dei due è stato trovato in possesso di gr. Il compost è il prodotto finale del processo di trasformazione biologica delle sostanze organiche che da vita a un fertilizzante naturale Cineforum Place of Ideas, con A Lot Like Love Un evento settimanale da non perdere che omaggia il grande cinema Un altro successo per il Cineforum Place of Ideas, un appuntamento settimanale che è diventato consuetudine per tutti gli appassionati di cinema. Emessa una misura cautelare di allontanamento Maltrattamenti in famiglia Nei guai un 48enne del posto Maltrattamenti in famiglia, emessa la misura cautelare di allontanamento per un 48enne residente.

Resta alto il livello di guardia da parte dei Carabinieri che invitano le vittime di violenza di genere, a denunciare i maltrattamenti alle Autorità competenti. Lungo corso Marcel- Totale dei commensali: 1. Le fiamme in poco tempo han- no avvolto le centinaia di rifiuti che da tempo vengono accantonati nella zona.

Chiaramente, nuovi posti di lavoro sono manna dal cielo per un territorio come il nostro che vive un momento di forte depres- anni è vicino agli automobilisti.

Le proteste giunte alla nostra associazione sono molteplici e di vario genere sia perché , come testimoniato da diversi automobilisti, non era presente sulla SS 16 nessun segnale di avviso del controllo elettronico e da come ci è stato riferito nemmeno la macchina della Polizia Municipale era presente.

Per quanto riguarda il processo produttivo, per esempio si apprende che in Italia esistono incubatoi dove si fanno nascere pulcini destinati ad allevamenti da carne e incubatoi che selezionano solo pulcini femmina, future galline ovaiole, mentre i pulcini maschi, insieme a quelli malformati, vengono uccisi e addirittura triturati.

E ancora, perché il Molise se poi i pulcini devono essere mento. A tutti coloro, cioè, che nel caso specifico hanno deciso di allacciarsi alla rete idrica pubblica senza, di fatto, passare per il proprio contatore. Per seguire Gesù bisogna avere per lui un amore superiore che per ogni altra per- sona, maggiore di quello che uno ha per la propria vita.

Pizzutelli ha recuperato e dovrebbe partire dal primo minuto. Chance per Giampaolo? I biancorossi sono squadra tosta, esperta, con una rosa composta per lo più da giocatori che conoscono la categoria e vogliosi di conquistare i primi tre punti in campionato. Riguardo il mercato, infine, nn questo momento la dirigenza gialloblu ritiene di essere al completo, ma resta sempre pronta per fare operazioni sia entrata che in uscita qualora ce ne fosse bisogno.

Infatti, bisognerà subito fare visita a una delle favorite alla vittoria finale, quella Recanatese che nel corso degli ultimi due anni ha costruito un organico davvero competitivo. A dirigere il match è stato designato il signor Guido Verrocchi della sezione arbitrale di Sulmona, assisti- to da Rastelli di Ostia Lido e Siracusano di Sulmona. Sport Termoli 26 Febbraio Se non sai come fare, qui troverai le istruzioni.

Riceviamo e pubblichiamo questa nota da parte di un cittadino termolese. Reato di stalking verso la sua ex convivente. Squadra Guardiola vince in rimonta dopo il dello Swansea [ Burocrazia paralizza ex Ariston ed ex mattatoio: Attualità oggi, dom 17 marzo.

Sono in complesso più di un milione e mezzo le persone colpite dal violento ciclone nei tre Paesi de [ Insegnante, volontaria e anche solista: Leggi la notizia Organizzazioni: Oltre 4mila gli sfollati, circa 60 i feriti [ Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. La quasi totalità dei rifiuti in questione sono di derivazione industriale e non si producono in Molise.

Il comitato chiese all'epoca come mai si fosse pensato di stoccare questo tipo di rifiuti in un comune del Molise centrale e non in prossimità dei nuclei industriali di Termoli o Isernia, come peraltro prescrive la legge. Arpa Inoltre, la situazione per cui lo stesso soggetto, la Giuliani Enviroment s. Alla luce di tutto questo il timore è che si voglia trasformare il Molise in una sorta di regione-pattumiera, mercato delle occasioni facili.

Ci ritroveremo tra non molto tempo con un territorio inservibile da tutti i punti di vista: perso il patrimonio naturale, al Molise non resta nulla perché la propria orografia gli impedisce — come gli ha sempre impedito — uno sviluppo in senso industriale. E allora cosa lasceremo in eredità ai nostri figli? Gestito si fa per dire dalle ecomafie, il sito Guglionesi II è caduto nell'oblio e nel degrado minacciando in maniera grave la salute delle popolazioni che abitano nelle vicinanze.

Se oggi, il Ministero stanziasse altri fondi si ritiene che in poco più di sei mesi, la situazione potrebbe essere ripristinata.

Sostanze che invece di essere smaltite secondo i criteri di legge hanno avvelenato la campagna molisana. Nel febbraio del , tutto sembrava svolgersi in maniera corretta, tanto che si intravedeva un lieto fine.

Particolare tenuità del fatto: senza il contraddittorio non si può archiviare

E invece, a distanza di tre anni, i lavori sono ancora in alto mare. I soldi del sono finiti e ora che non si rientra più nei siti di interesse nazionale la patata bollente è tutta di competenza regionale. Il Ministero stanzia poco meno di mila euro nel febbraio del per la messa in sicurezza e la bonifica del territorio in questione. Il Comune di Guglionesi a distanza di dodici mesi, con il cantiere ancora aperto 5 mesi era il tempo programmato dal Ministero per completare i lavori , chiede ancora finanziamenti per circa un milione e duecentomila euro.

Una superficie di circa 6 ettari vicinissima al centro di Guglionesi, continua purtroppo e suo malgrado a emanare sostanze tossiche: metalli pesanti, cromo, mercurio e piombo. Il meccanismo era semplice e tutto avveniva nelle ore notturne: gli scavatori preparavano le buche e i camion dei Casalesi - da sempre primedonne di questo business illegale - le riempivano con i fusti di rifiuti tossici.

Fatto ancora più curioso, la sede della Protezione Civile — che serve solo a coprire la vecchia discarica abusiva — è indicata come sito di raccoglimento in caso di calamità naturali: se mai la terra dovesse tremare, i cittadini di Isernia potrebbero tranquillamente dormire su un cuscino di immondizia. Le reazioni dei contadini, purtroppo, ebbero come unico effetto quello di creare nuove opportunità di smaltimento illegale.

Le istituzioni isernine dell'epoca aprirono una discarica comunale sul Colle Santa Maria, sempre a Fragnete: di giorno arrivavano i rifiuti urbani prodotti dai cittadini di Isernia, di notte i carichi dei Casalesi, che di sicuro non trasportavano sostanze innocue. Al calar del sole il traffico sul colle si intensificava, qualcuno racconta persino di scorie radioattive rovesciate in un dirupo utilizzato come enorme cassonetto.

Fragnete, terra di contadini, viveva in anteprima quello che sarebbe poi successo nella Terra dei Fuochi. Ci sono voluti diversi anni, e numerose manifestazioni, perché il Comune, si decidesse a mettere un fermo senza mai bonificare. Si raccoglie materiale probatorio idoneo a dimostrare che gli imprenditori del nord Italia utilizzano i Casalesi per smaltire illegalmente i rifiuti. Secondo gli inquirenti, l'azienda di trasporti Caturano era una di quelle che si occupava di caricare e scaricare illegalmente.

Il fondatore è Pietro Caturano, originario proprio di Maddaloni. Un colosso più che un gruppo, ma a conduzione familiare, che coinvolge anche altre persone della famiglia: Aniello, responsabile di Calcestruzzi Volturnia Inerti e componente della Giunta di Confindustria Caserta; Luigi, responsabile di Caturano Autotrasporti S.

E non per caso. Ufficialmente la cava è gestita dalla Ma. Gest Service di Patrizia Colimoro, ma il vero controllore risulterebbe essere Toni Gattola come riportato da Caserta Sette , elemento fondamentale del business illegale e uomo legato al clan dei Casalesi tramite la sua convivente, Brigida Cacciapuoti, sorella di quel Alfonso Cacciapuoti che Sandokan Francesco Schiavone aveva individuato come capo-zona di Grazzanise, Santa Maria La Fossa e comuni limitrofi.

Nel novembre del Antonio Caturano viene fermato e arrestato, nei pressi del cementificio Colacem di Venafro, per trasporto di sostanze tossiche e radioattive. La musica non cambia. Tra gli indagati la società di autotrasporti Caturano. III sent. Il 12 dicembre i militari della Stazione di Maddaloni, in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta, hanno effettuato un controllo presso la ditta "Caturano Autotrasporti s.

All'esito dell'attività ispettiva sono state rilevate numerose irregolarità relative alla raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti speciali, nonché all'abbandono e deposito incontrollato di rifiuti speciali, attività svolte in mancanza di autorizzazione ed in violazione delle norme vigenti in materia.

E allora si è scoperto che i veleni sono stati scaricati anche nella verde Umbria e addirittura in Molise. Sono state coinvolte le province meno note agli onori delle cronache della criminalità ambientale tra cui Campobasso. Ad oggi resta ancora da accertare quali siano le attività dell'imprenditore Caturano nella provincia di Isernia e Campobasso. Per esserne sicuri basta seguire i camion. Ci sono volute importanti coperture politiche e non solo. Siamo a dicembre del , il centrosinistra ha vinto da poco più di un anno le elezioni con Romano Prodi e, all'alba della prima crisi di quattro che caratterizzeranno quella maggioranza, viene istituita la commissione.

Le parole dei magistrati sono chiaramente relativi alle prime scoperte effettuate indagando sul traffico dei rifiuti dal Nord Italia del clan dei Casalesi. Tutto viene registrato e, immaginiamo, portato al vaglio del Governo.

Un Governo che aveva come Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, ma, soprattutto, con delegati nei vari ministeri che ancora oggi sono sulla scena politica nazionale. Presidente della Repubblica in quel momento era Oscar Luigi Scalfaro. Cosa accadeva invece nel nostro Molise nel Assessori erano: Florenzio Anniballe industria; artigianato; formazione professionale; cooperazione; lavoro e occupazione; energia; cave e torbiere.

Giuseppe Astore sanità; sicurezza sociale; riforme istituzionali; enti locali. Giovanni Emilio Giorgetta urbanistica; assetto del territorio; protezione civile; personale. Angelo Michele Iorio programmazione; lavori pubblici; politica della casa. Aldo Patriciello bilancio; finanze; patrimonio; trasporti.

Luigi Pardo Terzano turismo; turismo rurale; commercio; fiere e mercati; sport; caccia e pesca quale attività sportiva nelle acque interne ; termalismo. Di sicuro anche gli industriali devono prendersi le loro gravissime responsabilità. La criminalità organizzata questi veleni non li possedeva, non li produceva, ad essa sono stati consegnati dalle industrie del Nord, ma non solo.

E anche questi imprenditori ora devono prendersi le loro responsabilità. Deve esser precisato, per correttezza morale in primis, che se vi sono state responsabilità di qualsiasi genere esse andranno ripartite con tutte le istituzioni nazionali e regionali che si sono succedute dal ad oggi, soprattutto se si sapeva e non si è detto nulla.

Quindi nessuno vuole colpevolizzare o emettere sentenze definitive. Sicuramente in Molise vi sono state troppe speculazioni, troppi silenzi ed omissioni oltre che consistenti fette di responsabilità politica. Le nostre terre sono state considerate semplicemente spazi vuoti da riempire, spazi su cui guadagnare a scapito non soltanto dell'ambiente ma anche della nostra salute. Da parte nostra, come Commissione Regionale Anticorruzione, chiederemo alle varie autorità competenti di adottare massimo rigore e dobbiamo essere in grado di isolare le imprese colluse e l'economia in cui si è infiltrato il malaffare, evitando simili catastrofi.

Proprio per questa ragione proseguiremo la nostra battaglia di legalità e rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini sul territorio molisano. Azzardo delle ipotesi generiche che potrebbero calzare bene al nostro discorso. Di certo vi sono responsabilità di natura omissiva.

Di certo sono ravvisabili i delitti di omissione di atti d'ufficio di chi aveva degli obblighi di legge e non li ha rispettati od eseguiti. Ovviamente la stragrande maggioranza di queste ipotesi delittuose sono ormai prescritte, ma non tutte! Di sicuro sussistono delle responsabilità di natura oggettiva. La classe politica che, nel migliore dei casi, fugge dalle proprie responsabilità e i cittadini che non possono nascondersi rifiutandosi di prendere posizione nei confronti di fatti che hanno ucciso ed uccidono il futuro del Molise e delle prossime generazioni.

La complicità della classe politica, a partire da quella locale ma non solo, risulta da innumerevoli verbali resi anche ad autorità giudiziarie. Erano proprio i clan a determinare la classe degli amministratori di centinaia di Comuni delle aree interessate dagli sversamenti. La mafia e la camorra non potevano esistere se non era lo Stato Non è fantascienza ipotizzare anche in Molise le giuste responsabilità per chi ha coperto delitti gravissimi quale quello previsto dall'art. Chi avrà il coraggio di indagare su questi reati oggi?

Termoli: Tribunale di Larino, dopo 7 anni il giudice Vezzi si trasferisce a Campobasso

Nei territori vi sono saperi ed esperienze in grado di tutelare le terre che abitiamo. Esso potrà supportare, appunto, la partecipazione dei cittadini alle decisioni che riguardino la loro sicurezza e la loro salute nonché i controlli meticolosi sulla flora e la fauna. Stessi protagonisti, stesse ruspe, stessi camion. Il sistema politico camorristico si è già messo in moto.

Dei bandi pubblici è responsabile la politica. Occorrono regole stringenti. Occorrerà sapere come sono state utilizzate le risorse pubbliche per le bonifiche dei siti inquinati. Solo di fondi regionali, quanti sono stati spesi per analisi e caratterizzazioni? E non sappiamo ancora con certezza quali zone del nostro territorio sono inquinate e quali no. Va subito resa pubblica e aggiornata la mappatura regionale dei siti, incrociando le informazioni già a disposizione dei diversi enti pubblici, che non dialogano tra loro.

Va approvato al più presto un piano regionale delle bonifiche, adeguato ed efficace. E' veramente bonificato un territorio solo quando, risanato, viene riconsegnato alla comunità territoriale per nuovi impieghi produttivi.

Questo sacrosanto principio è il miglior modo per contrastare le infiltrazioni camorristiche e gli abusi della politica. In Molise non entri più alcun rifiuto proveniente da regioni limitrofe, del Nord o europee!

Si realizzi al più presto in Molise la tracciabilità satellitare sul trasporto dei rifiuti speciali. Valorizzazione e tutela dei prodotti agricoli di qualità. Sono i veri agricoltori che hanno detto no agli sversamenti, quelli che in questi anni hanno creato consorzi biologici, cooperative sociali e agricole.

A pagare non possono essere queste persone. Ove i suoli non sono coltivati ogni scempio è possibile. La natura ci ha dotato di un suolo e di un clima tra i migliori al mondo.

I nostri prodotti costituiscono eccellenze.

Vanno promossi e agevolati. Il prodotto agricolo molisano va tutelato e rilanciato. Serve una programmazione regionale di analisi complessiva delle produzioni ortofrutticole, per restituire certezze agli agricoltori e serenità a chi acquista i prodotti.

I terreni in cui sono stati sversati veleni vanno sequestrati. Serve un piano di riconversione ecologica complessiva, in cui un ruolo centrale sia quello degli agricoltori, al fine di sviluppare lavoro e diritti. Al quarto punto occorrerebbe applicare realmente il principio chi inquina paga. Occorre istituire un fondo nazionale straordinario per le bonifiche finanziato: dal denaro confiscato alla camorra per gli sversamenti dei traffici illeciti; dalle imprese che hanno inquinato.

Un fondo finanziato dalle associazioni imprenditoriali es. Confindustria, Assoindustria e altre associazioni qualora non si riesca a risalire direttamente alle imprese che hanno inquinato.

Di coordinare i diversi sistemi che in Italia ancora non esistono di controllo satellitare sul trasporto di rifiuti, in particolare quelli pericolosi.

Di rafforzare tutte le attività di controllo da parte delle agenzie doganali contro i traffici illeciti di rifiuti. Per i reati ambientali più gravi non deve essere prevista alcuna forma di prescrizione.

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Al sesto posto va riconosciuto e fatto valere il principio di precauzione ed attuate strategie, oltre che di prevenzione primaria e secondaria, anche di riduzione del danno. I primi interventi necessari sono quello di individuare un piano sanitario pubblico specifico per le zone colpite dagli sversamenti e dichiarate ad alto rischio sanitario, al fine di tutelare la popolazione ed informarla su precauzioni da osservare.

Creare, come stabilito per legge, un osservatorio regionale epidemiologico che sia in grado di stabilire il nesso causa-effetto tra salute e devastazione ambientale. Istituire immediatamente ed effettivamente senza se e senza ma il Registro dei Tumori.