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DI UN INDUTTORE SCARICA


    Liceo Scientifico E. Fermi. Bologna. Calcolo dell'Induttanza di un induttore. () ()( ) .. di. LVRi. −. = 0. 0. V dt di. LRi = +. Per un circuito RL in scarica avrò dt di. L. Un circuito RL è un circuito elettrico del primo ordine basato su una resistenza e sulla presenza di un elemento dinamico, l'induttore. Stampa/esporta. Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. NELLA CARICA E SCARICA DI UN INDUTTORE a cura di Chiara Carniel, Andrea D'Agostino, Gioella Lorenzon, Mattia Pavan,. Luca Spadetto, Jing Jing Xu . Esercizi risoltisul momento di inerzia di superficie, momento polare di inerzia e momento di inerzia di massa. Il campo magnetico B all'interno di un INDUTTORE Il campo B al di fuori dell' induttore ideale è nullo fenomeno di SCARICA DEL CONDENSATORE.

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    Elettronica pratica. Un induttore è un componente elettronico che oppone una resistenza al passaggio della corrente che dipende dalla frequenza; è un dispositivo utilizzato per immagazzinare energia elettrica sotto forma di campo magnetico.

    Il simbolo dell'induttore è. L'induttanza è la caratteristica dell'induttore di generare un campo magnetico per una data corrente. L'induttanza è rappresentata dalla lettera L e viene misuata in unità Henry. Ci sono diverse importanti proprietà di un induttore che potrebbero essere considerate quando se ne scelga uno per venire usato in un circuito elettronico. Le seguenti sono le caratteristice basilari di una bobina induttiva.

    Altri fattori potrebbero essere importanti per altri tipi di induttori, ma questi stanno al difuori dello scopo di questo paragrafo.

    Circuito RL

    Questa sezione è rivolta agli studenti che hanno già affrontato il concetto matematico di derivata. Gli studenti senza alcuna base teorica possono saltare la sezione senza problemi. Il simbolo è spesso utilizzato al posto del simbolo e rappresenta una differenza , variazione od intervallo della variabile in questione per esempio nel nostro caso indica una differenza di tempi ossia. Con il simbolo , piuttosto che , indichiamo una differenza infinitesima , ossia una quantità infinitamente piccola: tale distinzione è importante nell'ambito delle derivate in quanto definite rigorosamente su differenze infinitesime.

    Il termine a sinistra rappresenta la derivata della funzione di tensione v rispetto al tempo, la quale è di tipo sinusoidale.

    Dalla teoria sappiamo che. A causa della variazione di flusso magnetico concatenato con l'induttore, la corrente elettrica induce una tensione ai suoi capi:. Ancora una volta abbiamo ottenuto una forma d'onda cosinusoidale analoga a quella del condensatore per chiarire il concetto confrontala con l'espressione 2.

    Questo è del tutto comprensibile poiché la tensione indotta ai capi dell'induttore è in ogni momento uguale alla tensione sul condensatore tali componenti sono infatti collegati in parallelo. L'espressione 4 rappresenta, quindi, la tensione indotta ai capi dell'induttore dalla corrente alternata circolante in un dato istante nel circuito LC di partenza. Abbiamo osservato finora il fenomeno della risonanza elettrica che si manifesta nel continuo scambio di energia tra induttore e condensatore: in assenza di perdite energetiche il processo continua indefinitamente.

    Elettronica pratica/Induttori - Wikibooks, manuali e libri di testo liberi

    Questo scambio energetico è regolato dalla variazione continua di tensione e corrente le quali assumono valori alternati con andamento sinusoidale: in quanto tali, quindi, esse sono determinate da un valore di picco e ed da una medesima frequenza. La frequenza di risonanza, indicata di seguito con , è determinabile a priori in quanto dipende dal valore della capacità del condensatore e dell'induttanza dell'induttore.

    Quando la frequenza di lavoro di tensione e corrente nel circuito LC corrisponde a , la tensione sul condensatore 1 e la tensione sull'induttore 4 sono uguali:. In conclusione la frequenza di risonanza del circuito oscillante LC è calcolabile tramite la seguente espressione. La frequenza di risonanza si misura in Hertz Hz e dipende dal valore della capacità e dell'induttanza di circuito. Durante il fenomeno della risonanza il circuito oscillante converte l'energia elettrostatica del condensatore in energia magnetica dell'induttore e, per il principio di conservazione dell'energia, in ogni istante la somma di questi due contributi energetici è costante.

    Si supponga che in un primo momento tutta l'energia del circuito sia immagazzinata nel condensatore sottoforma di energia elettrostatica: in ogni istante sulle armature è applicata una differenza di potenziale o semplicemente in grado di separare e mantenere su di esse una carica elettrica anch'essa dipendente dal tempo o semplicemente.

    Il lavoro necessario per effettuare la separazione delle cariche corrisponde all'energia immagazzinata nel condensatore ed è espresso dalla seguente formula rivedere, in caso, la teoria. L'energia capacitiva dipende quindi dalla carica q e dalla tensione v presenti in un certo istante ai capi del condensatore e si dimostra essere numericamente uguale all'area sottesa dalla funzione 5 il cui grafico è riportato di seguito. L'energia elettrostatica accumulata nel condensatore in dato istante di tempo, dipende dalla capacità C, dalla d.

    Le seguenti sono le caratteristice basilari di una bobina induttiva.

    Altri fattori potrebbero essere importanti per altri tipi di induttori, ma questi stanno al difuori dello scopo di questo paragrafo. Quanto segue illustra le proprietà degli induttori usando l'esempio di una bobina.

    Questa bobina ha le seguenti caratteristiche:. Alla costante di proporzionalità sono dati il nome di induttanza misurata in Henry ed il simbolo "L".

    Si noti che per una corrente costante la tensione è zero, e che per una variazione istantanea della corrente la tensione è infinita o piuttosto indefinita. Evoluzione libera significa che il circuito non ha sorgenti esterne di tensione o di corrente, e questi funziona con corrente alternata. Salita e regime di scarica la risposta della corrente nell' induttore ad una tensione a gradino in discesa.

    Per trattare questo circuito è conveniente usare i teoremi che riguardano le correnti vista la dualità lineare del. Si chiama circuito RL in evoluzione libera il circuito mostrato in figura composto da una resistenza e da un induttore percorso da corrente.

    Evoluzione libera significa che il circuito non ha sorgenti esterne di tensione o di corrente , e questi funziona con corrente alternata.

    Per trattare questo circuito è conveniente usare i teoremi che riguardano le correnti vista la dualità lineare del comportamento dei circuiti tra la tensione e la corrente.

    Transitorio di carica e scarica di un induttore

    Applicando la legge di Kirchhoff delle correnti, l'equazione del circuito è:. La relazione caratteristica dell'induttore è ben nota:. Il tempo caratteristico di questa caduta di corrente è proprio determinato dalla costante di tempo: essa è il valore dell'istante per il quale la corrente prende il valore di:. Sostituendo nella precedente relazione l'equazione caratteristica dell'induttore si ottiene un' equazione differenziale non omogenea del primo ordine :.

    Dalla teoria delle equazioni differenziali la sua soluzione è:. In particolare la risposta del circuito RL ad una corrente costante è composta di due parti: il termine.