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DEI CARBOIDRATO PRIMA GARA BODY BUILDING SCARICARE


    Contents
  1. Preparazione Bodybuilding Natural - Alimentazione
  2. Le 16 settimane pre-gara - Giuseppe Musolino - Nutrizione & Sport
  3. Gestione e rimedi alla ritenzione ritenzione idrica 2/2
  4. Affrontare una gara di Body Building Natural !

Con l'evolversi del bodybuilding oltre a puntare l'attenzione all'aumento delle masse di carboidrati), non bere acqua o ore di aerobica poco prima di una gara, che gli atleti tengano nella dieta i carboidrati anche nel periodo di scarica e li. come è bene comportarsi per la ricarica nel contesto del bodybuilding. Nei 3 giorni di scarica occorre ridurre progressivamente i carboidrati, di grasso corporeo desiderata almeno una settimana prima della gara. Qesto articolo analizza gli ultimi sette giorni prima di una gara e dovrebbe fornire definito e vascolarizzato a un gruppo di giudici in una gara di bodybuilding. Tuttavia, può succedere che a causa della dieta povera di carboidrati delle ultime . cool2: A PARTIRE DA 9 GIORNI PRIMA DELLA COMPETIZIONE SI Il Forum del Body Building & Fitness - Powered by vBulletin GRAMMI DI PROTEINE,0,4 GRAMMI DI CARBOIDRATI,POCO PIU' DI 50 MG DI SODIO. Come si vede in figura, che rappresenta l'andamento di carboidrati e dell'acqua nell'ultima settimana prima della gara del bodybuilder medio, nel punto in cui le.

Nome: dei carboidrato prima gara body building
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E' un argomento spesso fonte di discussione in palestra, in quanto c'è chi lo decanta e chi lo contesta, in questo articolo vedremo di capirlo meglio. Nei giorni di scarica ci saranno pochi carboidrati nell'alimentazione, mentre nei giorni di carica ci sarà un'apporto più elevato. I giorni a basso contenuto di carboidrati contribuiranno alla perdita di peso e alla sensibilità all'insulina. E' noto che abbassare l'assunzione di carboidrati aumenta la sensibilità all'insulina , che è associata ad una migliore composizione corporea.

L'insulina è responsabile del trasportare i mattoni nel sito di costruzione. In questi giorni aumenta anche la leptina, l'ormone che impedisce di essere affamato.

Giovedi sera: gr pasta di kamut cotta e basta carne Da venerdi mattina a sabato alle gr pasta di kamut 5 volte al gg Da sabato alle 15 fino alla sera della gara solo carbo sekki gr.

Prima di salir sul palco : 20 cl divisi tra coca cola normale e grappa!! Poi solo coca cola. Tra l'altro senza essere impomatato e unto come gli altri Ottima condizione! E ottimo risultato!

I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione Non c'era storia proprio con gli altri in effetti, pazzesche le gambe, con la venazza inguinale che è stupenda anche il gluteo era definito in modo pauroso..

Never lose your passion.

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Non sempre la colpa di un cattivo tiraggio è da attribuire all'atleta, ma la maggior parte delle volte il problema è a monte; nel preparatore. Molto spesso persone che non hanno nessuna cognizione di come funziona il corpo umano s'improvvisano allenatori con la conseguenza che non sapendo come massimizzare il tiraggio attraverso l'alimentazione si ritrovano a far fare delle cose assurde agli atleti, come ad esempio, molti giorni di scarica mancata assunzione di carboidrati , non bere acqua o ore di aerobica poco prima di una gara, in questo modo ottengono la maggior parte delle volte un effetto rebound, visto che la perdita di peso solitamente è da attribuire al catabolismo dei muscoli e solo in piccola parte della massa grassa.

Un tipo molto muscoloso che si potrebbe anche permettersi il lusso di buttare via qualche KG di muscolo personalmente anche in questo caso non l'approvo ma chi ha già con una corporatura esile, un simile trattamento potrebbe compromettere seriamente l'esito della gara oltre ad essere altamente pericoloso per la salute. Esaminiamo ogni singola controindicazione, la scarica , ad esempio, secondo il mio parere non dovrebbe essere mai fatta a zero carboidrati per i seguenti motivi: primo, perché anche assumendo g di carboidrati puri al giorno già si crea uno stato di deficit di glicogeno, basti pensare che il solo cervello nell'arco di una giornata utilizza circa g, per questo motivo che quando non si ingeriscono carboidrati per diversi giorni cominciate si avverte uno stato di nervosismo; inoltre, con l'allenamento, esaurite le scorte immagazzinate in muscoli e fegato e non ripristinandole si porta ad innescare uno stato di catabolismo che si traduce in distruzione della massa muscolare.

Per quanto riguarda l'attività aerobica, io sono favorevole soltanto nel periodo in cui il regime alimentare è molto ricco periodo di massa perché è l'unico mezzo che abbiamo per allenare il cuore visto che quest'ultimo si stimola principalmente con un lavoro aerobico, mentre la escludo completamente nel periodo di scarica dal momento in cui l'assunzione di carboidrati comincia a essere ridotta in maniera notevole.

Il più grande problema di molti preparatori è il non saper delineare in maniera approssimativa quante calorie una persona brucia giornalmente , infatti molti per dieta intendono soltanto eliminare carboidrati. Teoricamente ogni chilo di grasso corporeo che viene metabolizzato produce circa kcal, quindi un deficit calorico giornaliero di kcal porta a una perdita di grasso di circa mezzo chilo a settimana.

Tuttavia, questo è solo un modello teorico che in realtà non rappresenta gli adattamenti fisiologici dinamici che si verificano in risposta a un deficit energetico imposto, infatti la dieta ipocalorica induce sempre un adattamento metabolico, soprattutto per quanto riguarda le riduzioni del dispendio energetico.

È noto che maggiori deficit producono una perdita di peso più rapida, ma la percentuale di massa magra LBM persa tende ad aumentare con l'aumentare delle dimensioni del deficit. Quindi nel determinare un apporto calorico appropriato bisogna tener conto che il tessuto perso nel corso di un deficit energetico è influenzato dall'entità del deficit energetico.

Per esempio, perdite settimanali di 1 kg rispetto a 0,5 kg nell'arco di 4 settimane comportano una riduzione della performance e della forza. Una perdita di piccole quantità di LBM è fisiologica, specialmente quando si parte da una condizione di massa grassa Body Fat, BF già bassa. Se un atleta non è già magro all'inizio della preparazione, sarà necessaria una perdita di peso più rapida che potrebbe comportare un rischio maggiore per la perdita di LBM.

Occorre dedicare il giusto tempo alla perdita di grasso corporeo per evitare un deficit aggressivo e la durata della preparazione deve essere adattata all'atleta, si deve anche tenere in considerazione che più il concorrente diventa magro, maggiore è il rischio di perdita di LBM. Durante la preparazione è necessario un adeguato apporto di proteine per sostenere il mantenimento di LBM. Gli atleti richiedono un apporto proteico più elevato soprattutto per quelli con una percentuale minore di massa grassa per supportare l'aumento dell'attività e questo apporto è inversamente proporzionale all'entità della restrizione energetica.

Le diete ad alto contenuto di carboidrati sono generalmente considerate lo standard per mantenere la prestazione atletica. Tuttavia, come le proteine, l'assunzione di carboidrati deve essere personalizzata. Come sappiamo, l'allenamento di resistenza utilizza glicogeno come principale fonte di carburante e il dispendio calorico totale degli atleti di forza è inferiore a quello degli atleti di sport e resistenza misti.

Preparazione Bodybuilding Natural - Alimentazione

Tuttavia, nel caso specifico di un bodybuilder in preparazione, il raggiungimento del deficit calorico necessario probabilmente non segue questa raccomandazione, supponendo che le proteine e i grassi siano adeguati. Sazietà e perdita di grasso generalmente migliorano con diete a basso contenuto di carboidrati; in particolare con rapporti più elevati di proteine e grassi.

In termini di prestazioni e salute, le diete a basso contenuto di carboidrati non sono necessariamente dannose come tipicamente si crede.

Per esempio in una review, è stato raccomandato ad atleti di forza in deficit calorico di ridurre il contenuto di carboidrati aumentando le proteine per massimizzare l'ossidazione dei grassi e preservare la LBM. Tuttavia, la riduzione ottimale dei carboidrati e il punto in cui la riduzione dei carboidrati diventa dannosa probabilmente deve essere determinata individualmente.

Tuttavia, inevitabili cali di prestazioni sono normali al fine di raggiungere la condizione estetica migliore possibile. Per quanto riguarda i grassi, le raccomandazioni fanno riferimento ad un apporto adeguato di grassi.

Infatti vi è evidenza che i grassi della dieta influenzino le concentrazioni di ormoni anabolici che possono essere di interesse per i bodybuilder che tentano di mantenere la LBM durante la dieta.

Le 16 settimane pre-gara - Giuseppe Musolino - Nutrizione & Sport

Tuttavia, è difficile distinguere gli effetti della riduzione dei grassi totali della dieta e gli effetti della riduzione calorica sui livelli ormonali.

Tuttavia, un calo del testosterone non equivale a una riduzione della massa muscolare. In diversi studi, diete a basso contenuto di grassi che mantengono più alti i livelli di carboidrati sembrano essere più efficaci nel prevenire le perdite di LBM rispetto ad un approccio con carboidrati più bassi e grassi più alti.

Apriamo una piccola parentesi sulle diete chetogeniche: alcuni bodybuilder decidono di sfruttarle per la preparazione alle gare.

Perché ironizziamo?

Gestione e rimedi alla ritenzione ritenzione idrica 2/2

Perché se è vero che è possibile ipotizzare una condizione causa effetto, è anche vero che spesso, queste ipotesi applicate alla fisiologia umana, non si verificano. L'utilizzo di carboidrati e grassi come substrati energetici sia a riposo che a varie intensità di allenamento mostra moltissime differenze tra i singoli atleti! Per esempio, le persone che sono più sensibili all'insulina possono perdere più peso con diete a basso contenuto di grassi mentre quelle più resistenti all'insulina possono perdere facilmente peso con diete a basso contenuto di carboidrati.

Conoscersi è alla base della costruzione del protocollo adatto a noi. Ecco un riassunto delle raccomandazioni per quanto riguarda i macronutrienti e la perdita di peso settimanale ideale per la preparazione ad una gara di bodybuilding. Se la performance si riduce drasticamente, potrebbe rivelarsi utile ridurre la percentuale di calorie da grassi alimentari all'interno di questi intervalli a favore di una maggiore percentuale di carboidrati.

Ricordiamo che alcuni atleti potrebbero rispondere meglio alle diete con un contenuto di grassi superiore e più basso di carboidrati rispetto a quanto raccomandato in questo articolo. Pertanto, il suggerimento è quello di monitorare la risposta individuale durante la preparazione.

In realtà, questa raccomandazione ha più senso per chi deve affrontare più allenamenti ravvicinati e ha necessità di ripristinare le scorte di glicogeno in tempi brevi.

E' consigliabile quindi, per una settimana, partendo da dieci giorni prima della gara, ingerire grandi quantità di sodio per mantenere alti anche i livelli di potassio, e negli ultimi tre giorni attuare una riduzione dell'assunzione di sodio abbinata ad una contemporanea integrazione di potassio un'assunzione ridotta di sodio per tempi più lunghi avrebbe come unico risultato quello di un impoverimento proporzionale dei livelli di potassio.

In questo modo lo squilibrio tra i due minerali sarà il più pronunciato possibile, tale da procurare il movimento idrico verso l'interno delle cellule.

Affrontare una gara di Body Building Natural !

Il carico di sodio è, quindi, un metodo a breve termine, con cui si stimola il corpo ad ottenere un risultato opposto. La quantità di glicogeno che il corpo è in grado di immagazzinare ha un ruolo importante per la rimozione della ritenzione idrica sottocutanea e per le dimensioni muscolari. Dopo un periodo di duro allenamento e di dieta pre-gara l'organismo esaurisce le riserve di glicogeno, ma è predisposto ad immagazzinarne quantità superiori principio della compensazione.